Igiene

IgieneIGIENE E PROFILASSI

L’igiene orale è il cardine del mantenimento nel tempo della salute di denti e gengive, siano essi naturali o protesici (ponti e corone).Molti credono che le corone (capsule) non vadano pulite in quanto artificiali, nè si possano cariare i denti protesizzati (incapsulati). In realtà è una concezione errata, perchè la placca batterica accumulata in prossimità del “colletto” rischia di cariare il dente sottostante la capsula.

Pertanto il punto debole delle protesi su denti naturali o su impianti dentali è la gengiva che con il suo solco gengivale che circonda la radice o l’impianto, è la porta d’ingresso al parodonto profondo (tessuto osseo). Se la gengiva che delimita il solco gengivale non è pulita accuratamente tutti i giorni, la placca batterica può infiltrarsi in profondità e causare infiammazione: dapprima gengivite, poi parodontite quando interessa l’osso.Inoltre anche la saliva ricopre un ruolo fondamentale perchè pur essendo composta essenzialmente da acqua, presenta nella sua composizione anche molteplici molecole di diversa natura da anticorpi a proteine da cellule a sali minerali.
Questo insieme di sostanze ricopre tutto l’ambiente orale formando una pellicola che se da una parte protegge le strutture, dall’altra permette anche un accumulo continuo di sostanze dannose per i tessuti (la placca).
Questo ulteriore strato di sostanze organiche può e deve essere rimosso con una accurata e costante igiene orale, anche domiciliare,poichè è la prima causa di carie e malattie parodontali.
Quando la placca non viene rimossa per un determinato periodo di tempo, essa solidifica trasformandosi in tartaro (foto 1).

La placca ed il tartaro non rimossi andranno a danneggiare le gengive ed i tessuti che circondano il dente.
Questo processo infiammatorio provocherà inizialmente danni reversibili (viene anche definita gengivite) per proseguire se non interrotto in danni irreversibili dei tessuti più profondi (arrivando alla parodontite) che può portare alla perdita degli elementi dentali.
Ecco perche è così importante fin da bambini essere educati ad una corretta igiene orale.
Il trattamento di igiene orale prevede quindi due modalità ben distinte: L’IGIENE PROFESSIONALE e L’IGIENE DOMICILIARE.
L’IGIENE PROFESSIONALE è quella svolta in studio da figure professionali che si avvalgono di specifiche attrezzature con ciclicità trimestrale, quadrimestrale o semestrale.
IGIENE DOMICILIARE è quella svolta a casa dal paziente con frequenza di due o tre sedute al dì.
Durante la seduta di igiene professionale viene praticata:
l’ablazione del tartaro e la lucidatura delle superfici dentali e protesiche (una superficie ben levigata limita il deposito di placca batterica)
l’insegnamento di tecniche di igiene orale domiciliare atte a migliorare le nostre capacità di pulizia (come pulire le zone che di solito trascuriamo involontariamente e verificare il grado di pulizia ottenuto dopo l’igiene con lo specchietto dato in dotazione al paziente)
la sensibilizzazione all’utilizzo di specifici apparecchi/materiali per una corretta igiene (spazzolino, filo, scovolino ecc…) e relative tecniche di utilizzo.

L’igienista insegnerà ai bambini a familiarizzare con spazzolini e dentifrici per ottenere un buon risultato e ai genitori ad essere più attenti all’igiene orale dei bimbi.
In caso di ipersensibilità dentale, dopo un’accurata pulizia, si applicano delle sostanze atte a chiudere i tubuli dentinali pervii responsabili della sensibilità stessa e si prescrive un trattamento da eseguire ciclicamente a domicilio.
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